Stampatori dal 1834
La competenza si dimostra dal risultato

Non è solo
una stampa

200 anni di storia e l’attenzione alla trasformazione del nostro settore, alle innovazioni tecnologiche e digitali, all’uso di materie prime superiori, hanno conferito alla nostra produzione quella singolarità che contraddistingue e rende unici i nostri articoli di tipografia. E’l’esperienza ultracentenaria che ha permesso alla qualità ed alla professionalità di essere i fondamenti di Mediaprint.

Non è solo
una stampa

200 anni di storia e l’attenzione alla trasformazione del nostro settore, alle innovazioni tecnologiche e digitali, all’uso di materie prime superiori, hanno conferito alla nostra produzione quella singolarità che contraddistingue e rende unici i nostri articoli di tipografia. E’l’esperienza ultracentenaria che ha permesso alla qualità ed alla professionalità di essere i fondamenti di Mediaprint.

Siamo nel 1834 quando, con la concessione del governo centrale di Firenze che li autorizza a stampare opere in “idioma ebraico”, Salomone Belforte costituisce la “Salomone Belforte & C” in società con Moisé Palagi.

Nella sede di Via Serristori a Livorno, al quinto piano di una costruzione popolare, la stamperia è dotata di due torchi tipografici, di caratteri ebraici creati dalla fonderia Villa di Pisa e di una tale professionalità dei due soci che i volumi riprodotti all’epoca colpiscono ancora oggi per la nitidezza dei caratteri.

Grazie alla “vantaggiosa reputazione di moralità”, Giuseppe, succeduto al padre Salomone, ottiene dal Governo di Livorno il permesso definitivo di stampare in italiano e quindi la cessazione della censura ecclesiastica locale.

Nel 1890, Giulio, succeduto al padre Giuseppe, trasferisce la sede in locali più ampi e più adatti a nuovi macchinari ed è proprio in questa nuova sede, al piano terra del Palazzo Corridi in via della Madonna, che inizia a diversificare le pubblicazioni anche con testi scolastici.

Nel ‘900 subentrarono a causa di una malattia la moglie Emma Castelli Belforte e successivamente i figli Guido, Aldo Luigi e Gino. L’espansione proseguì con edizioni d’arte e la pubblicazione della rivista «Liburni civitas». Nel 1938 le leggi razziali costrinsero i Belforte a cedere l’attività a amici e a trasformare l’azienda in “Società editrice tirrena”. La guerra e i bombardamenti alleati distrussero lo stabilimento e la libreria. Nel 1950 succedettero a Guido il figlio Giulio e il genero Ettore Guastalla, insieme al figlio e al genero di Aldo Luigi: Piero Belforte e Giorgio Bianchini. Nel 1961 a causa delle difficoltà economiche liquidarono la tipografia e cedettero i caratteri ebraici. La tipografia fu ripresa nel 1964 da Giorgio Bianchini con la Belforte Grafica di Giorgio Bianchini e C.

Cartelline paziente Cartelle cliniche paziente Biglietti preventivo Schede intervento, Campi visivi…ne troviamo altri

Dal 1997 la nuova denominazione sociale MEDIA Print sostituisce la vecchia “Belforte Grafica”, simbolo glorioso del passato che come un secolo fa, fonda nel libro la sua principale attività.

Da quarant’anni la sede di Media Print è in via Guido Gozzano a Livorno.

Sandro, erede di Giorgio Bianchini, insieme a Piero Cearini, guidano oggi l’azienda con l’impeccabile sintonia dettata dalla professionalità che li contraddistingue. Insieme ai loro collaboratori portano avanti gli elevati standard qualitativi di Mediaprint, avvalorati tra l’altro dal conseguimento della Certificazione di Qualità ISO 9001: 2008